Archivio di Ottobre 2007

25 Ottobre 2007

È tempo di superare i centri di permanenza temporanea

Varie associazioni modenesi, tra cui la nostra, si sono riunite per riflettere sui casi di suicidio nel Cpt.
Hanno stilato un documento in cui chiedono una maggiore attenzione da parte della città per questa struttura e i modi della sua gestione.
Chiedono infine il superamento della legge Bossi - Fini, per una diversa gestione dei flussi migratori.

Leggi il documento: È TEMPO DI POLITICHE NUOVE SULL’IMMIGRAZIONE

20 Ottobre 2007

Due suicidi nel CPT (Centro Permanenza Temporanea) di Modena

Il primo è stato nella notte tra domenica e lunedì (14-15ottobre) e a togliersi la vita è stato un giovane tunisino di soli 23 anni. Il secondo si è tolta la vita poco più di un giorno dopo. Anche questa volta si tratta di un ragazzo giovane, 25 anni, probabilmente originario del Marocco. Poi nel centro è scoppiata una protesta rabbiosa e disperata, caratterizzata dalla distruzione di suppellettili, ma anche da almeno un altro tentativo di suicidio. 

La presidente del Gruppo, Paola Cigarini, ritiene che ci si debba rivolgere al Sindaco per chiedergli di intervenire perché il CPT sia più aperto alla società civile, consenta l’ingresso e la presenza di volontari (forse ora entrano in modo organizzato solo gli avvocati - volontari), dei servizi (sert ? simap? centro stranieri? patronati?). E’ vero che quella è una struttura ministeriale ma è sul territorio del comune di Modena e il nostro sindaco deve pretendere la possibilità di verificare se in quel luogo sono riconosciuti i diritti delle persone “ospitate”.

Lo Statuto del comune di Modena al titolo 1 - art. 3 (finalità) afferma che” il Comune promuove la piena affermazione dei diritti inviolabili della persona (non dei cittadini solamente), consolida ed estende i valori di giustizia, di libertà, di democrazia e di pace, promuovendo la solidarietà della comunità locale, in particolare verso le categorie più svantaggiate e le fasce di popolazione più bisognose e valorizza le diverse e molteplici culture che convivono nella città“.

Va da sé che a monte c’è il ruolo dei CPT e delle leggi che li consentono. Però è nostro compito muoverci perché le cose cambino.

Anni addietro anche per il carcere si diceva “non è nostra competenza” poi, almeno sulla carta, le cose sono cambiate e se vanno ancora male è anche responsabilità della città/collettività che lo ha sul proprio territorio.

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10 Ottobre 2007

Addio a Luca Giacometti, chitarrista dei Modena City Ramblers

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Il 14 giugno scorso i “Modena City Ramblers” avevano tenuto un concerto nel campo sportivo del carcere di S. Anna per i detenuti.

La Paola ha inviato a Franco, con cui aveva organizzato l’evento, il seguente biglietto:

Caro Franco, ricordando la vostra generosità e disponibilità verso il nostro gruppo e il mondo degli esclusi, non posso fare altro che cercare di essere, a nome di tutti gli amici, a Voi vicina in questo difficile e doloroso momento.
Possano il nostro pensiero, la nostra vicinanza e il nostro grazie essere per Voi tutti nuova  forza e nuovo coraggio.
Un abbraccio

paola cigarini

gruppo carcere – città - Modena

8 Ottobre 2007

Lettera di A. D. sull’indulto e le discussioni che ha suscitato

Un detenuto ragiona pubblicamente su indulto, certezza della pena, rieducazione, reinserimento nella società e conclude con uno sfogo personale.

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Ultimamente si discute molto sulla certezza della pena, le scarcerazioni facili e il tanto famigerato indulto.

Vorrei fare anch’io alcune considerazioni ed anche introdurre delle precisazioni, perché nella discussione circolano molte inesattezze.  [continua...]

 

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