Lettera aperta alle Autorità locali
Conferenza Regionale Volontariato Giustizia dell’Emilia Romagna
Bologna 30 giugno 2010
Il Volontariato Giustizia dell’Emilia Romagna segnala alla Vostra attenzione la disastrosa situazione di sovraffollamento delle carceri della nostra regione con la presenza di 4.508 detenuti (4.345 uomini e 163 donne) a fronte di una ricettività massima consentita pari a 2.393 (2.273 uomini e 120 donne), per un indice di sovraffollamento pari all’88%, il più alto in Italia che vanifica ogni tentativo di pena utile e viola in modo pesante i diritti delle persone recluse, rendendo molto complicato anche il lavoro degli operatori.
Chiede a tutti voi un gesto di responsabile attenzione a un problema che cresce di giorno in giorno e non lascia intravedere né possibili sbocchi immediati e né ragionevoli prospettive future.
Siamo molto preoccupati della situazione, ci sentiamo impotenti come cittadini e come esseri umani.
Abbiamo letto con attenzione il recentissimo intervento del Comitato Nazionale per la Bioetica nel cui contenuto ci riconosciamo integralmente e che riproduciamo di seguito.
Nell’immediato, invece, proponiamo di sollecitare il Governo affinché recuperi in tempi brevissimi la proposta del Ministro Alfano che apriva qualche possibilità di uscita per chi è molto vicino al fine pena e di promuovere una maggiore applicazione delle misure alternative che sembrano essere troppo dimenticate.
Poniamo infine alla riflessione Vostra e di tutti i liberi cittadini le recenti leggi che hanno originato la follia del sovraffollamento.(legge Cirielli sulla recidiva, legge Bossi- Fini sull’immigrazione, legge Fini-Giovanardi sulla tossicodipendenza fino alle nuove leggi orientate alla logica della”tolleranza zero”).
Contiamo sulla Vostra attenzione e sul Vostro impegno.
