Numero 9 dell’ottobre 2011

Il tema centrale di questo numero è il rapporto tra la città e il suo carcere.

La crisi economica e i tagli alla spesa pubblica hanno inciso profondamente anche sulla “qualità di vita” delle persone detenute. Sono diminuiti del 30% i fondi per retribuire il lavoro dentro il carcere, per sostituire gli elettrodomestici che si guastano e addirittura per fornire i prodotti per la pulizia delle celle e l’igiene personale dei detenuti. Il Provveditorato ha diminuito anche il numero degli insegnanti e si sono potute aprire meno classi degli scorsi anni per l’alfabetizzazione e per le scuole medie e superiori.
Il volontariato si è mobilitato ancora una volta per un’azione di supplenza che non solo è impropria, ma è del tutto insufficiente fino al limite della velleitarietà, ma non ce la siamo sentiti di tirarci indietro.
Nella prima pagina trovate la descrizione della situazione nella quale ci troviamo ad operare.

Leggi la pagina 1

Nella seconda pagina la risposta della società civile.

Leggi la pagina 2

Nella terza pagina trovate la situazione della scuola al S. Anna e a Saliceta S. Giuliano.

Leggi la pagina 3

Nella quarta pagina trovate alcune “voci da dentro”

Leggi la pagina 4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *